Acqua da usare per la sferificazione
La sferificazione diretta funziona se si usa “acqua molto leggera” ovvero oligominerale naturale a basso contenuto di Ca++ inferiore a 60 mg/l.
Preparazione del liquido da sferificare
Non si possono sferificare tutti i liquidi. Segui scrupolosamente le dosi e le sostanze indicate nella tabella sul retro dell’astuccio.
La sferificazione avviene solo in determinate condizioni di: acidità (pH > 4), bassa quantità di calcio e di fibre del liquido da sferificare, assenza di grassi, densità, etc. Non si possono sferificare: sostanze contenenti grassi (oli, cioccolato, etc.), sostanze molto acide (succo di limone, aceto, succhi di frutta acidi, etc.), alimenti ricchi di calcio (es. latte e yogurt, alcuni succhi di frutta/frutta fresca), alimenti ricchi di fibre (es. frutta fresca e/o verdura).
Le bolle d’aria sono nemiche della sferificazione.
Qualora la soluzione da sferificare incorporasse troppa aria, potete filtrarla con un setaccio fine o aspettare che si disperda naturalmente. Non si consiglia l’uso del minipimer, perché la soluzione ingloberà troppa aria e ci vorranno alcune ore prima che si dissolva: conservala nel frattempo in frigorifero.
Consigli per la sferificazione
Ti consigliamo di tagliare al max 2 cm della punta della pipetta in dotazione, non di più: otterrai così delle perle di diametro 4-5 mm circa. Se sei interessato a creare sfere più grosse, dovrai dotarti di uno strumento idoneo. La distanza di caduta delle gocce (10-15 cm circa) nel “bagno di sferificazione”, aiuta ad avere delle sfere di forma più regolare, belle rotonde.